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Terapie Strumentali

Terapia Fisica del Dolore,
senza bisturi né farmaci.

Il protocollo DolorClast® GDT combina Laser, Onde d'Urto e Tecar per trattare le patologie muscolo-scheletriche con oltre il 90% di efficacia documentata.

Protocollo
DolorClast® GDT
Efficacia
90% sui pazienti trattati
Sessioni
Personalizzate
Prenotazione
Tel · WhatsApp · Online
Cos'è e a cosa serve

Il protocollo avanzato
contro il dolore cronico.

Il Guided DolorClast® Therapy (GDT) è un protocollo avanzato di medicina fisica che combina tre tecnologie non invasive — Laser ad Alta Potenza, Onde d'Urto Radiali e Tecar Terapia — per trattare le patologie muscolo-scheletriche acute e croniche con un'efficacia documentata superiore al 90% dei pazienti trattati.

Il percorso è personalizzato dal nostro fisioterapista certificato PHIT® (Physical Instrumental Therapist): inizia con una valutazione clinica approfondita, definisce il protocollo di trattamento più adatto alla singola patologia e prevede un monitoraggio continuo della risposta terapeutica.

Protocollo DolorClast® certificato

Il protocollo GDT integra le tre tecnologie più avanzate per la terapia fisica del dolore, gestite da professionisti PHIT® certificati.

Approccio multifase

Valutazione → Laser → Onde d'Urto → Follow-up: ogni fase è calibrata sulla risposta individuale del paziente.

Risultati documentati

Oltre il 90% dei pazienti trattati con il protocollo DolorClast® riporta un miglioramento significativo del dolore e della funzionalità.

Terapia Fisica del Dolore — Studio Medico Mondelli
Protocollo DolorClast®
PHIT® Certificato
Indicazioni cliniche

Patologie
trattate.

Il protocollo DolorClast® è efficace su un'ampia gamma di patologie muscolo-scheletriche acute e croniche.

Tennis Elbow (Epicondilite)

Prevalenza ~3% degli adulti. Infiammazione cronica dei tendini dell'avambraccio sul gomito laterale.

Capsulite Adesiva

"Spalla congelata": rigidità e dolore progressivi dell'articolazione gleno-omerale. Più frequente nelle donne.

Tendinopatia della Cuffia dei Rotatori

45% delle cause di dolore alla spalla. Degenerazione e infiammazione dei tendini rotatori.

Fascite Plantare

~10% degli infortuni nei runners. Infiammazione del legamento plantare con dolore mattutino al tallone.

Lombalgia Cronica

Oltre il 20% della popolazione. Dolore lombare persistente con o senza componente radicolare.

Gonartrosi

13% delle donne e 10% degli uomini over 60. Artrosi del ginocchio con dolore e limitazione funzionale.

Tendinite Achillea

~9% dei runner amatoriali. Infiammazione e degenerazione del tendine d'Achille.

Cervicalgia

Prevalenza annuale >30%. Dolore cervicale con possibile irradiazione alle spalle e agli arti superiori.

Le tre tecnologie

Un protocollo,
tre potenti strumenti.

Laser ad Alta Potenza

Riduce l'infiammazione e il dolore in soli 5 minuti dall'applicazione. Effetto analgesico che dura fino a 72 ore. Nessun danno termico ai tessuti grazie al laser superpulsato a 905 nm.

Onde d'Urto Radiali DolorClast®

3-5 sessioni settimanali per stimolare la rigenerazione tissutale profonda, rompere le calcificazioni e ripristinare la funzionalità. I miglioramenti spesso si apprezzano già dalla prima seduta.

Tecar Terapia

Stimolazione bioelettrica a 0.45-1.2 MHz per accelerare i processi riparativi, ridurre l'edema e migliorare la circolazione linfatica. Efficace anche in fase acuta.

La procedura

Il protocollo
DolorClast® GDT.

Ogni fase è progettata per massimizzare l'efficacia terapeutica e la risposta individuale del paziente.

1

Valutazione clinica

Il fisioterapista PHIT® effettua una valutazione completa: anamnesi, esame fisico, scale del dolore (VAS/NRS) e test di funzionalità per definire il protocollo personalizzato.

2

Laser ad Alta Potenza

Prima fase del trattamento: il laser DolorClast® riduce l'infiammazione locale e fornisce sollievo analgesico immediato in 5 minuti, preparando il tessuto alla fase successiva.

3

Onde d'Urto Radiali

Seconda fase: le onde d'urto penetrano in profondità per stimolare la riparazione tissutale, rompere le calcificazioni e riattivare il metabolismo cellulare nelle zone di degenerazione cronica.

4

Follow-up e monitoraggio

Alla fine di ogni ciclo di trattamento si rivaluta la risposta terapeutica e si adatta il protocollo. La frequenza consigliata è di 1-2 sedute settimanali con un minimo di 72 ore tra una seduta e l'altra.

Domande frequenti

Hai qualche
dubbio?

Quante sedute sono necessarie?

Il numero di sedute varia in base alla patologia e alla risposta individuale. In genere si eseguono 3-5 sessioni per ciclo, con una rivalutazione al termine. Alcune patologie richiedono un secondo ciclo dopo 4-6 settimane. I miglioramenti si apprezzano spesso già dalla prima o seconda seduta.

La terapia è dolorosa?

Le onde d'urto possono causare un lieve fastidio durante il trattamento, descritto come una pressione pulsante nella zona trattata. Il laser e la Tecar sono completamente indolori. Nella maggior parte dei pazienti il livello di discomfort è accettabile e si riduce nelle sedute successive.

Quando inizierò a vedere i risultati?

Molti pazienti avvertono un miglioramento del dolore già dopo la prima sessione, specialmente grazie all'effetto analgesico immediato del laser. I risultati più stabili si consolidano nel corso del trattamento e nelle 4-6 settimane successive all'ultimo ciclo, durante le quali il tessuto continua a rimodellarsi.

Posso continuare l'attività sportiva durante il trattamento?

Dipende dalla patologia e dalla fase del trattamento. In fase acuta è generalmente consigliato ridurre o sospendere temporaneamente l'attività. Durante il ciclo di terapia, il fisioterapista fornirà indicazioni personalizzate sulla ripresa graduale dell'attività sportiva.

Quali patologie non si possono trattare con le onde d'urto?

Le onde d'urto sono controindicate in caso di: gravidanza, neoplasie maligne nella zona di trattamento, disturbi della coagulazione, presenza di pacemaker, infezioni acute nella sede di trattamento, applicazione su epifisi in pazienti in accrescimento. Il fisioterapista valuterà le controindicazioni al momento della prima visita.

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